Raccogli le tue note, come desideri.
Scrivi e basta. Niente cartelle da scegliere, niente tasto salva.
Screenshot, sottolineature, link mandati a te stesso su WhatsApp, note sparse in tre app diverse. Le informazioni non mancano: si perdono. Palomar le raccoglie, le tiene insieme e te le restituisce quando servono. Possibilmente prima.
Io sono un'informazione.
Sono utile: c'è sempre qualcuno che ha bisogno di me.
Ma se nessuno mi nota, scompaio.
Se invece vengo raccolta, e conservata…
…e mi unisco ad altre informazioni…
…posso diventare un'idea.
E un'idea risolve problemi.
Con che frase apro l'intervento di domani?
Come si chiamava il programma per tagliare i video?
Cosa faccio per cena?
Per questo esiste Palomar.
Per conservare informazioni…
…e avere nuove idee.
Parte semplice, torna utile.
Butti dentro quello che ti capita: una nota, una voce, un link, la riga di un libro. Il resto lo fa Palomar.
Scrivi e basta. Niente cartelle da scegliere, niente tasto salva.
Scegli il tipo di contenuto. Poi, per ogni allegato, chiedi la trascrizione: nei PDF diventa una sintesi.
Anche un video di YouTube: titolo, copertina e descrizione restano con te.
Dal Kobo, dal reMarkable o da un PDF. Con la pagina, o il punto del capitolo, a cui appartengono.
Sottolinei sul libro, sul tablet o su un PDF. Palomar raccoglie ogni sottolineatura.
«Ci sono tre maniere di vedere le cose. L’una e la più beata, di quelli per li quali esse hanno anche più spirito che corpo, e voglio dire degli uomini di genio e sensibili, ai quali non c’è cosa che non parli all’immaginazione o al cuore, e che trovano da per tutto materia di sublimarsi e di sentire e di vivere, e un rapporto continuo delle cose coll’infmito e coll’uomo, e una vita indefinibile e vaga, in somma di quelli che considerano il tutto sotto un aspetto infinito e in relazione cogli slanci dell’animo loro.»
I refusi di lettura delle sottolineature si correggono con un tocco. Il testo resta tuo.
«Ci sono tre maniere di vedere le cose. L’una e la più beata, di quelli per li quali esse hanno anche più spirito che corpo, e voglio dire degli uomini di genio e sensibili, ai quali non c’è cosa che non parli all’immaginazione o al cuore, e che trovano da per tutto materia di sublimarsi e di sentire e di vivere, e un rapporto continuo delle cose coll’infinito e coll’uomo, e una vita indefinibile e vaga, in somma di quelli che considerano il tutto sotto un aspetto infinito e in relazione cogli slanci dell’animo loro.»
Leopardi · Zibaldone di pensieri · p. 102Ogni sottolineatura tiene la sua posizione, e la pagina da cui viene resta salvata.
Quello che hai raccolto si mette in ordine e riaffiora quando serve.
Le metti nelle raccolte a mano, oppure lo fanno da sole: basta una regola.
1
+Ci sono molte altre regole: la piattaforma, la data, il tipo di allegato… Le imposti raccolta per raccolta.
Le tue note diventano voci collegate, in stile enciclopedia. Ogni frase dice da quale nota viene.
Quando scade si toglie di mezzo da sola, e la lista resta leggera.
Per quando la prima parte non ti basta più.
Audio, video, foto e PDF diventano testo, su richiesta.
Taccuini con sottopagine, @menzioni e «Menzionata in».
Tag, filtri e una ricerca con gli operatori.
Palomar è in fase pilota: pochi posti, molti caffè. Per ora devi sentire Andrea Fumanti, ma è facilmente corruttibile.